Aziende e Social Media: come trovare gli strumenti più adatti alla loro misurazione

Molte aziende utilizzano i social media per le proprie campagne di marketing o per pubbliche relazioni. Altre ancora li usano per ascoltare e conversare con i propri clienti. Ma le aziende data-driven vogliono anche qualcosa in più, un modo per misurare cosa i loro sforzi sui social media gli stanno apportando. Esistono numerose piattaforme in grado di analizzare i social media, ma qual è tra queste la più adatta al proprio business?

Chris Brogan, fondatore del New Marketing Labs e di ChrisBrogan.com, in questa video intervista con Deb Orton, senior marketing director di SAS, spiega come la scelta degli strumenti più adatti alla misurazione adeguata dei social media dipenda dagli obiettivi che ci si è prefissati.


 

Come sostenuto nell’intervista, il primo quesito a cui si deve rispondere riguarda le motivazioni che spingono ad avviare la campagna sui social media (AllAnalytics.com ha attivato un sondaggio in cui chiede di rispondere a questo quesito):

  • Aumentare le entrate?
  • Aumentare il numero di prospect?
  • Espandere il proprio canale di vendite?
  • Aumentare la fidelizzazione della propria community?

Una volta visionato il proprio obiettivo, occorre implementare una piattaforma di social analytics che consenta di reperire le informazioni necessarie dai social media. Brogan sostiene che non si deve però misurare metriche come il numero di visite o le visualizzazioni di video, ma ci si deve focalizzare sulla misurazione dei benefici che le attività sui social media potrebbero apportare. Brogan suggerisce di:

  • Contare il numero di conversioni o di prospect che si possono individuare tra i propri fan/follower nei social media
  • Determinare dove queste relazioni tendono a trasformarsi in entrate
  • Misurare la base di entrate che risulta proveniente dai social media
  • Monitorare l’ammontare di tempo che intercorre tra la diffusione di un messaggio pubblicitario sul Web e i risultati che genera.

I social media dovrebbero servire solo ad uno o due scopi specifici, e la social analytics dovrebbe misurarne l’efficacia, aiutando a gestire gli sforzi intrapresi. Se usati correttamente, i social media possono fornire grandi opportunità di ascolto, di apprendimento e di interazione:

  • Analizzare quello che gli utenti dicono in merito ai prodotti/servizi dell’azienda o sul brand. Alcuni commenti saranno positivi (e si potrebbero condividere con altri), altri saranno negativi (e si potrebbe cercare di contattare gli autori e fare il possibile per aggiustare le cose).
  • Creare una piattaforma di Social Customer Relationship Management per automatizzare le interazioni con i clienti. Il Social CRM può divenire una risorsa per le vendite, il marketing, il customer service e il supporto tecnico.
  • Utilizzare la Social Analytics per identificare il ROI delle campagne attive sui social media indipendentemente dal loro campo di azione (marketing, vendite, networking, o altri scopi).
  • Utiizzare la Social Analytics per generare nuove vendite. Il proprio account Twitter, ad esempio, dovrebbe richiamare acquirenti, non solo raccogliere follower. Ma come si fa a misurare la veridicità di questi risultati?

Una volta organizzati i propri obiettivi, le informazioni necessarie, le misurazioni utili e le azioni da intraprendere, è possibile selezionare le piattaforme di social analytics che meglio rispondono alle proprie esigenze.

 

Recommended Posts

Leave a Comment