Come si evolverà la Social Intelligence nel 2015?

Secondo un recente studio il mercato della Social Intelligence è destinato a triplicare il proprio valore nei prossimi 5 anni, ma quali saranno le tendenze di questo mercato affollato per il 2015? Lighthouse Insights ha intervistato un gruppo di esperti del settore, i quali hanno identificato una serie di direzioni verso la quale si muoveranno le Social Media Analytics.

ROI e KPI

Tra le tematiche emerse dalle interviste sono presenti alcune tendenze già in atto al momento, ma che presumibilmente acquisiranno peso sempre maggiore nel corso del 2015. La prima tendenza è quella di identificare metodi per il calcolo del Social Media ROI, questione al momento complessa ma che sicuramente farà passi avanti con l’evoluzione degli strumenti di misurazione digitale e con l’abbattimento dei Data Silos. La seconda tematica riguarda invece l’evoluzione in generale dei KPI, che diventeranno ancora più sofisticati e saranno legati di più alle interazioni tra consumatori e brand (engagement) che alla sola portata dei messaggi pubblicitari (reach).

Identificazione del consumatore

L’ambiente digitale è una miniera di informazioni sui consumatori, e i brand che riescono a sfruttare tali informazioni si troveranno in una situazione di vantaggio competitivo considerevole. Le novità nel campo della Social Intelligence riguarderanno quindi anche metodi di profiling del consumatore singolo, sulla base di demographics, interessi, hobbies, caratteristiche lavorative, etc. Queste informazioni potranno essere poi utilizzate per mettere in atto una strategia di Ad Targeting fortemente personalizzata. Un elemento di forte interesse nel profiling degli utenti sarà riuscire a collegare i vari account social e digital al singolo individuo a cui fanno capo.

Nuove frontiere del Social Media Listening

Al momento, salvo alcune eccezioni, le piattaforme di listening e di text analytics vengono sfruttate principalmente per valutare il sentiment riguardante un brand o un prodotto. Nel nuovo anno ci si può aspettare che i medesimi strumenti vengano sfruttati per identificare situazioni specifiche, come l’intenzione d’acquisto, le richieste di nuovi prodotti/feature o le lamentele su un prodotto, ed agire in tempo reale per sfruttare la lead o risolvere il problema.
In questo contesto è probabile aumenti l’integrazione tra le piattaforme di Social Monitoring e quelle di CRM, il che permetterà di misurare anche la performance del proprio Social CRM.

Internet of Things

La graduale diffusione di wearable devices (Google Glass, iWatch, etc) e la digitalizzazione di oggetti di tutti i giorni (come ad esempio gli elettrodomestici) aumenteranno a dismisura la quantità di dati a disposizione delle aziende, e probabilmente la geolocalizzazione degli utenti assumerà un ruolo sempre più importante. L’aumento della quantità di dati andrà di pari passo con l’aumento della difficoltà di gestione, e di conseguenza sarà necessario mettere in atto strategie di Big Data Analytics.

Oltre a queste quattro macro-tematiche, sono emersi anche altri interessanti elementi, come l’aumento dell’importanza dei video nelle strategie di Social Media Marketing (e quindi delle metriche ad essi collegati), l’utilizzo di modelli predittivi nelle social analytics e l’evoluzione del rapporto Tv-Social Media.

Come si è visto le prospettive per il futuro delle Social Media Analytics sono numerose ed estremamente varie, ulteriore prova che il settore è in continua evoluzione e ha un potenziale di crescita elevato.

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