Facebook: Il problema dei cambi di metriche


I brand stanno adottando in questi giorni la nuova Timeline di Facebook, ma assieme alle numerose novità comunicative che offre sono in arrivo anche alcuni grattacapi per chi deve gestire i dati provenienti dal famoso social network. Uno dei principali problemi è proprio il fatto che, ad ogni miglioramento dei dati disponibili, viene inevitabilmente modificato il modo di tracciare le pagine.

Nelle modifiche degli Insights fatte lo scorso anno, Facebook ha rimpiazzato alcune delle vecchie metriche con delle nuove, come “Active Users” sostituito con “Reach”. Anche se la metrica è simile, rende comunque difficile ai brand avere una visione chiara dei risultati ottenuti su Facebook nel tempo.

Ora che la Timeline è disponibile per le pagine, i marketer e le agenzie di social media si stanno preparando ad un nuovo cambiamento degli Insights: alcune delle novità sono descritte in questo articolo, ma più avanti saranno implementati anche i dati in real-time, che contribuiranno a eliminare uno dei maggiori ostacoli al marketing su Facebook, ovvero il dover lavorare sui dati provenienti da attività dei fan risalenti a giorni addietro.

I marketer in genere non ricevono nessun avvertimento prima dell’introduzione delle novità: le nuove metriche spesso sostituiscono o migliorano quelle preesistenti e questo significa che i database su cui si lavora devono essere modificati al volo.

Come accennato, anche il lag di tempo presente nei dati di Insights continua a preoccupare i marketer: i report disponibili in un determinato giorno generalmente rispecchiano le attività compiute tre giorni prima (a volte sono risalenti alla settimana precedente), portando i marketer a dover fare affidamento a dati vecchi per l’ottimizzazione delle pagine e delle relative campagne pubblicitarie. Per ovviare a questo problema, il 29 febbraio Facebook ha annunciato l’arrivo dei dati Insights in tempo reale, attesi nelle prossime settimane.

Molti si possono lamentare degli Insights di Facebook e della tendenza di quest’ultima a modificarne le metriche nel tempo, ma altri ritengono che vi sia stato un miglioramento generale: “Sono molto più evoluti di quanto non siano mai stati“, sostiene Matthew Wurst, dell’agenzia “360i”.

Credo che la misurazione di Facebook stia evolvendo in modo da incontrare la crescita delle domande dei marketer, ma così come evolve, evolvono anche le richieste dei marketer” continua Wurst. Tuttavia, ha aggiunto “l’onere di risolvere tutti questi problemi non dovrebbe ricadere interamente su Facebook”.

Quindi, in un ambiente così rapido ed imprevedibile, qual’è il metodo migliore per il monitoraggio delle pagine? L’approccio che consente di reagire al meglio alle modifiche inaspettate e di ottenere il massimo dalla misurazione è la combinazione degli Insights assieme alla consulenza di esperti del settore, in grado di fornire risposte ad ogni aggiornamento delle metriche di misurazione e supporto alle particolari esigenze del cliente.

fonte: clickz.com

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