Gli strumenti di analisi utilizzati dai Social Media Manager


Dell's Social Media Listening and Command Center

L’audience dei social media è cresciuta esponenzialmente nel tempo, divenendo a tutti gli effetti un nuovo universo di prospettive da esplorare. Conseguentemente a ciò, anche la misurazione e il tracciamento dei social media è oggi essenziale per l’individuazione delle revenue (dirette o indirette) associabili agli utenti dei canali social. Assieme agli strumenti di analisi integrati su Facebook e Twitter, esiste anche una serie di prodotti di terze parti in grado di monitorare anche ciò che non viene analizzato dagli strumenti interni. Di seguito vengono descritti alcuni di questi strumenti, assieme al perché vengono scelti da numerosi editori di contenuti per l’analisi delle attività sui social media.

 

Strumento: Adobe Sitecatalyst

Cosa fa: Segmenta il traffico per determinare il “valore” dei visitatori e offre analisi in tempo reale.

Erin Hoskins (Senior Marketing Director, New Media, Meredith): “Otteniamo la maggior parte dei nostri dati su Facebook dall’unione degli Insights (le analisi interne di Facebook) con i dati provenienti dalla web analytics fornita da Adobe Sitecatalyst. Utilizziamo Sitecatalyst per analizzare tutto il traffico dei nostri siti e da cosa viene generato. Abbiamo integrato alcuni dei nostri fornitori di contenuti social come Gigya in Sitecatalyst in modo da poter vedere le condivisioni, i “mi piace”, i tweet, i pin, i commenti ecc. ottenuti e il loro impatto nel traffico dei nostri siti web.”

 

Strumento: Curalate

Cosa fa: Monitora e misura il traffico dalle “piattaforme visual-based”— ovvero (almeno per ora) Pinterest.

Erin Hoskins (Senior Marketing Director, New Media, Meredith): “Pinterest non ha ancora delle API, quindi i dati su di esso sono piuttosto limitati. Curalate ci consente di vedere i risultati ottenuti dai contenuti che condividiamo su Pinterest, così come ci consente di monitorare i pin ottenuti dai nostri siti e soprattutto la viralità ottenuta da queste azioni, visto che circa l’80% delle attività su Pinterest consiste in repin.”

 

Strumento: Radian6 (Salesforce)

Cosa fa: Raccoglie, traccia, analizza e riporta quello che le persone stanno dicendo in merito a un brand sui blog, sui forum e attraverso commenti e post nei social media.

Raman Kia (Executive Director, Digital Strategy, Condé Nast Media Group): “Rilevare le conversazioni al di fuori dei canali gestiti dal brand non è una scienza esatta, ma al momento Radian6 è leader in questo settore. Riesce a catturare i contenuti provenienti dai blog e da Twitter, ma non è altrettanto accurato per i social media più “chiusi” e che richiedono un accesso per la visualizzazione dei contenuti, come Facebook. Questo significa che c’è sempre un margine di errore in ciò che viene misurato dal tool. Per questa ragione, preferiamo estrarre dati specifici da ogni piattaforma e creare autonomamente i report cumulativi.”

 

Strumento: Sysomos

Cosa fa: Come Radian6, Sysomos è progettato per aiutare i brand a “ascoltare” quello che le persone stanno dicendo di loro online, in particolare attraverso i social media.

Erin Hoskins (Senior Marketing Director, New Media, Meredith): “Sysomos ci consente di tracciare le conversazioni sul nostro brand e sulle nostre campagne, di individuare i trend delle aree principali e di identificare gli influenzatori chiave che sono connessi al nostro brand.”

 

Strumento: Open Site Explorer (SEOmoz)

Cosa fa: Offre dati sui contenuti con più link da e per i siti, consentendo ai web publisher di confrontare i propri dati con quelli della concorrenza.

Raman Kia (Executive Director, Digital Strategy, Condé Nast Media Group): “Preferiamo fare un passo in più quando misuriamo l’influenza e vedere il valore dei referral link in termini di page authority. Open Site Explorer è un ottimo strumento per questo scopo.”

 

Strumento: Chartbeat Publishing (precedentemente noto come Newsbeat)

Cosa fa: Mostra i contenuti più popolari di un sito in un determinato lasso di tempo, come i lettori si sono mossi all’interno del sito, il livello di engagement per ogni singolo articolo e quali articoli vengono letti per intero o abbandonati dopo un paragrafo.

Leslie Ellwood (Executive Director, Audience Development, American Media Inc.): “L’interfaccia di Chartbeat è molto intuitiva, in grado di fornire molte informazioni in un unica pagina. Lo stile scelto, i colori e i toni rendono questo strumento facile da osservare anche per ore. È anche semplice da personalizzare.”

 

Strumento: Bitly

Cosa fa: Consente agli utenti di condividere i propri link, fornendo URL abbreviate utilizzate soprattutto su Twitter e offre una piattaforma di analisi per le imprese.

Leslie Ellwood (Executive Director, Audience Development, American Media Inc.): “Mi piace Bitly per la misurazione del traffico esterno, così come per la comparazione del nostro brand con i principali competitor.”

 

Fonte: foliomag.com

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