Il futuro della social analytics

Susan Etlinger (@setlinger),  una delle maggiori esperte nel settore del social measurement, ha recentemente condiviso online la sua presentazione sul futuro della social analytics effettuata durante la Social Media Week 2012. In essa viene descritta la situazione attuale della misurazione dei social media, ed anche la direzione che questo settore prenderà in futuro.

Di seguito vengono affrontati alcuni quesiti tratti dagli argomenti discussi nella presentazione:

Molteplici account aziendali: come gestirli

Le grandi imprese oggi si trovano a gestire più account sui social media, spesso suddivisi per aree geografiche, prodotti e servizi offerti. È un segnale positivo, in quanto significa che le aziende danno grande importanza a questi nuovi canali di comunicazione, ma allo stesso tempo incontrano notevoli difficoltà nella gestione e nel controllo di tutti gli account.

La gestione di molteplici account è un argomento difficile. Il modo migliore di procedere è quello di bilanciare la creazione di account aziendali in base agli obiettivi che ci si prefigge: in quali nazioni o aree geografiche si vuole avere una presenza dedicata? Quali sono i prodotti che possono trarre vantaggi dagli account specifici? Quali social network sono quelli in cui i propri clienti sono più presenti? Rispondendo a queste e ad altre domande simili, ogni azienda è in grado di individuare il numero di account di cui necessita.

Le metriche della social analytics: allineamento alle metriche dell’azienda

Le aziende devono iniziare a sviluppare delle metriche di misurazione integrate, suddivise in tre livelli differenti:

livello 1Social Counting Metrics: le metriche di misurazione dei social media possono essere facilmente associate a dati come numero di commenti, di condivisioni, di visite ecc, ma questi devono essere aggregati e tracciati per poter passare ai due livelli successivi: un buon strumento di aggregazione dei dati provenienti da diversi social media è Social Report, affidabile e comprensibile allo stesso tempo. Aggrega i dati provenienti da Google Analytics, Facebook, Twitter, YouTube, WordPress e altri ancora.

livello 2Advanced Social KPIs: i KPI dei social media consentono di trasformare i dati provenienti da essi in dati più simili  a vere metriche insights come il reach, la velocità, il tasso di interazione e altri ancora. Queste metriche iniziano a consentire ai marketer di intraprendere nuove azioni basate sui trend dei dati.

livello 3Social Business Metrics: nella presentazione viene consigliato di iniziare ad allineare le proprie strategie social con gli altri obiettivi del marketing e dell’azienda. Le social conversion, i problemi di servizio risolti e altre metriche iniziano a prendere le interazioni social e ad allinearle con le altre attività. Questo è un concetto che dovrebbe essere adottato nelle strategie di ogni social team; può essere chiamato come si vuole -Social Sales, Social CRM, Social Monetization- ma in ogni caso si tratta di connettere il social ad altri settori.

Social Measurement: come affrontarla

Oggi il social marketing deve prendere decisioni in base a dati forti e affidabili. Una strategia di misurazione dei social media deve impostare le proprie azioni tramite l’adozione e l’uso di tool specifici, in grado di raccogliere i dati necessari e attarverso i quali ogni marketer può apprendere le informazioni utili ed implementarle nei propri processi decisionali.

 

Di seguito viene riportata per interlo la presentazione di Susan Etlinger:

fonte: tyleraltrup.com

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