Le quattro C della Social Intelligence

Oggi si parla molto di Big Data, ovvero quei dati troppo estesi da gestire tramite metodi tradizionali di analisi.

Misurare in tempo reale milioni di post presenti sui Social Media diventa un imperativo ed una sfida per le compagnie, che con la crescente mole di informazioni rischiano di perdere competitività se non equipaggiate all’elaborazione di insight utili alle proprie strategie aziendali.

Le tradizionali metodologie di misurazione infatti non aiutano i Marketers ad analizzare i dati, a trasformarli in strategie di business e piani di marketing operativi.

Le aziende tramite l’adozione della social intelligence devono dotarsi di strumenti di monitoraggio adatti al nuovo scenario, volti ad implementare nuove metriche d’analisi per riprogettare l’intera strategia aziendale.

La sfida è quindi quella di convertire i Big Data nei Right Data, dati utili alla pianificazione strategica.

Per analizzare e misurare i social media i Top Manager possono focalizzarsi su quattro elementi individuati dalla compagnia Crimson Hexagon.

Confidence

Avere fiducia nelle nuove metriche  e la consapevolezza che con tale approccio le strategie di Business avranno più successo. Questo processo comprende due fasi:

  • monitoraggio – analisi di tutto ciò che comprende il proprio brand.
  • creazione di insight utili alle decisioni aziendali; queste ultime possono essere agevolate da una corretta rielaborazione dei dati raccolti.

Customers

I Top Maneger, tramite l’impiego degli strumenti di social intelligence, dovrebbero ricavare informazioni sui clienti in tempo reale e uscire dal caos della sovrabbondanza di dati. Questa è una grande opportunità offerta dagli strumenti di social intelligence.

Connections

La misurazione è direttamente connessa ai risultati: la giusta tecnologia e i corretti strumenti possono fornire rapporti sul volume di mentions, sulla sentiment analisi e su altri tipi di data mining.

Ciò può incrementare il Brand Awareness tramite 3 fasi  irrealizzabili con i classici strumenti di analisi:

  • Listening e valutazione – La velocità e la profondità di analisi sono elementi che i precedenti strumenti di misurazione non possiedono.
  • Identificare i tool – Dopo aver valutato lo stato della propria social media intelligence i brand devono selezionare le piattaforme di monitoraggio più adeguate.
  • Agire sugli insight – Le pratiche di business devono tenere in considerazione i risultati ottenuti dall’analisi.

Cash

Una volta rielaborati i dati si deve procedere con la conversione della social intelligence in maggiori guadagni; questo può essere attuato intraprendendo azioni sui social media volte al raggiungimento degli obiettivi aziendali. Un programma pianificato di social intelligence rende più semplice l’allineamenti degli obiettivi social a quelli di business grazie ad una migliore comprensione dei clienti e del proprio posizionamento.

Dotarsi di strumenti di social intelligence facilita notevolmente la gestione di un contesto innovativo quale quello dei social media, in cui l’elevata mole di dati può aiutare a raggiungere gli obiettivi aziendali prestabiliti se correttamente interpretata.

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Comments
  • Paolo

    Articolo davvero ben scritto e interessante, e che conferma quanto credo si stia ormai delineando da tempo per quanto riguarda i social media, la cui funzione principale credo sia ormai chiaramente quella di rafforzare la marca, fidelizzare i clienti, creare un canale di comunicazione diretta… ma certamente non quella di spingere le vendite, almeno a giudicare dai dati di conversione che si possono leggere in giro circa social come Facebook, Twitter o GooglePlus.

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