Report: A strategy for managing Social Media Proliferation

In un recente post, Marshall Sponder ha espresso le proprie opinioni in merito al documento “A Strategy for Managing Social Media Proliferation”, redatto da Altimeter Group e di seguito riportato:

 

 

 

 

 

 

 

 

Questo documento fornisce utili elementi per elencare e classificare i vari tool in base alle funzioni e agli scopi (i quali sono spesso difficili da identificare per la maggior parte delle persone).

Nel suo post Sponder ha suddiviso in due elenchi cosa gli è piaciuto del documento e cosa no, andando a recensire i contenuti redatti da Altimeter.

I contenuti che Sponder ha apprezzato nella presentazione sono:

  • I vantaggi del Social Media Management. La dimostrazione, da parte degli autori, dei vantaggi ottenuti dalle aziende che si dedicano alla comprensione dei Social Media e delle tecnologie ad essi correlate rispetto a chi invece vi sta muovendo i primi passi. Questi vantaggi sono identificabili nell’ottenimento di maggior valore e, di conseguenza, in un ritorno degli investimenti effettuati.
  • I 5 casi d’uso e la RADAR map. I 5 casi d’uso identificati sono “Intense Customer Response”, “Social Broadcasting”, “Platform Campaign Marketing”, “Distribuited Brand Presence” e “Tailored Service & Support”. La RADAR map, una tabella in cui viene indicata l’utilità dei vari strumenti di Social Media Management nei 5 casi d’uso, aiuta le compagnie a individuare quali sistemi sperimentare per primi per il raggiungimento dei propri scopi.
  • I Bios dei fornitori. Secondo Sponder i bios sui fornitori inseriti nel documento, anche se brevi, hanno fornito più informazioni sulle piattaforme di quanto gli stessi venditori spesso siano in grado di fare.
  • L’integrazione delle API. Altimeter indica le integrazioni delle API richieste da questi strumenti, argomento spesso difficile da spiegare agli acquirenti. Il documento sottolinea inoltre che la raccolta attraverso l’integrazione delle API usate dalle piattaforme a volte può essere inaffidabile o fornire risultati con alcuni ritardi, problemi di cui spesso gli acquirenti non sono a conoscenza.

Tra gli aspetti invece meno apprezzati da Sponder vi sono:

  • Informazioni già note. Nel documento vi sono informazioni spesso già note agli esperti del settore e che qui vengono riconfezionate in modo da sembrare novità assolute.
  • Troppi casi d’uso di base. Ci sono veramente ben 5 casi d’uso?  In genere vengono citati 3 casi d’uso di base, mentre gli altri possono essere visti come casi “ibridi” o personalizzati.
  • Superficialità. Leggendo il documento si ha una sensazione di eccessiva superficialità nel trattamento delle aziende  di SMM profilate, che a volte sembrano migliori di quanto esse stesse riescano ad apparire.

Nonostante le critiche, Marshall Sponder ritiene comunque che la ricerca di Altimeter sia un documento di cui la lettura è consigliata.

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