Social Media Monitoring Tool Report 2014 di Goldbach Interactive

Goldbach Interactive ha stilato una classifica dei migliori tool per il Social Media Monitoring per il 2014, basandosi sui seguenti criteri di valutazione:

  • Query di ricerca: il livello di strutturazione del listening tramite keyword, con l’eventuale disponibilità di operatori booleani, filtri per lingue, esclusione o aggiunta di fonti, etc.
  • Varietà di fonti: un monitoraggio efficace richiede la copertura di vari tipi di fonti come Facebook, Twitter, blog, forum, etc.
  • Analytics per gli Earned Media: Sia la pertinenza del dato, sia la visualizzazione dei risultati tramite grafici interattivi.
  • Engagement e Owned Media: l’eventuale possibilità di collegare i propri owned media alla piattaforma. Allo stesso tempo in questa categoria sono state valutate anche le funzionalità di workflow per la pubblicazione di contenuti.
  • CRM: Capacità della piattaforma di raccogliere dati sugli utenti e la qualità di tali dati. Una buona valutazione è stata data agli strumenti in grado di esportare i dati o importare i propri archivi interni tramite API.
  • Reporting e Alerting: la qualità dei report, la possibilità di esportarli e la disponibilità di funzioni di alert via mail.
  • Performance & Data Volume: La velocità e la stabilità del sistema, considerando anche casistiche in cui la mole di dati è elevata. In questa categoria è stata valutata anche la copertura delle fonti disponibili.
  • Usabilità: qualità grafica e facilità di navigazione dell’interfaccia, eventuali opzioni di personalizzazione per ciascun utente.

Per ciascuna di queste categorie l’agenzia ha identificato un top player tra i competitor esaminati. Questo approccio di valutazione deriva dal fatto che la maggior parte delle piattaforme presenti sul mercato tendono a specializzarsi in una funzione specifica, pur essendo multi-purpose.

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Top Player per categoria:

  • Query di ricerca: DIGIMIND Questa piattaforma è relativamente recente, e grazie alla strutturazione delle query di ricerca e alla varietà di operatori disponibili si attesta il miglior strumento per questa categoria. Il volume di dati disponibili tuttavia non è elevato.
  • Source type category: SYNTHESIO Lo strumento può monitorare 21 tipi differenti di fonti, il maggior numero raggiunto tra i competitor esaminati. Sono inclusi social media solitamente non supportati dalla maggior parte di piattaforme di monitoraggio, come Sina Weibo, Vkontakte e Orkut. Addirittura è possibile integrare dati provenienti dal monitoraggio di TV e Radio.
  • Earned Media Analytics: RADARLY La piattaforma vanta dei report innovativi e di buon livello grafico, oltre che una funzione di analisi geografica dei dati. Ulteriori punti di forza sono le dashboard componibili e la Sentiment Analysis integrata che supporta 50 lingue diverse.
  • Engagement e Owned Media: ENGAGOR Tramite questo strumento è possibile collegare le proprie owned properties e ottenere un monitoraggio esaustivo delle metriche di performance dei propri contenuti. Allo stesso tempo Engagor dispone di funzionalità di workflow utili ai community manager e funzioni di scheduling dei post. Infine sono monitorate anche metriche sulle performance dei diversi admin della pagina per quanto riguarda support e risposte agli utenti.
  • Funzioni CRM: MELTWATER BUZZ Si tratta di una piattaforma in grado di immagazzinare dati sugli utenti che interagiscono col brand, come la fanbase di una pagina Facebook, gli utenti twitter che menzionano o rispondono all’account corporate, etc. Sono disponibili dati aggregati (come quelli demografici) e individuali (come ad esempio i dati di contatto o l’individuazione di altri account social di un utente specifico). Infine è possibile esportare i profili utente in un archivio CRM tramite API.
  • Reporting e Alerting: TALK WALKER Lo strumento dispone di dashboard componibili che possono essere direttamente esportate in formato power point, rendendo la creazione di report potenzialmente più rapida ed efficiente. Talk Walker consente inoltre l’alerting giornaliero via email specificando anche Time Zone diverse nel caso di account utilizzato da utenti internazionali.
  • Performance e Data Volume: BRANDWATCH La piattaforma raccoglie fino al 121% di messaggi rispetto al secondo classificato per quanto riguarda la copertura delle fonti disponibili. Allo stesso tempo la quantità di dati non sembra intaccare le performance che risultano comunque solide. Unica pecca il fatto che la piattaforma non gestisce una grande varietà di fonti.
  • Usabilità: ENGAGOR Lo strumento si classifica primo anche in questa categoria, grazie alle dashboard componibili e alla personalizzabilità di setting e output a seconda dell’utente, che rendono la piattaforma utilizzabile anche dai novizi del settore.

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Nella top 15 stilata da GoldBach erano presenti anche altre piattaforme valide ma che tuttavia non primeggiavano in una categoria particolare, tra cui BRANDcare, Cogia, DataChamp24, Web2monitor, Webfluenz, TrendyBuzz, Sysomos ed Echobot.

Fonte: Goldback Interactive

Infografica del report

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